Regione autonoma della Sardegna

DECRETO “RISTORI”. MISURE DI SOSTEGNO ALL’ECONOMIA E ALL’IMPRESA

Pubblicata il 27/10/2020

Il Consiglio dei Ministri ha approvato martedì 27 ottobre 2020 un Decreto Legge che introduce ulteriori misure urgenti connesse all'epidemia di covid-19, il cosiddetto «Decreto ristori».
Le misure introdotte riguardano la tutela della salute e il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché le materie della giustizia e della sicurezza e prevedono lo stanziamento di risorse finanziarie destinate al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte dagli ultimi DPCM a tutela della salute, nonché al sostegno dei lavoratori in esse impiegati.
Sono previsti contributi a fondo perduto che arriveranno direttamente nel conto corrente delle categorie interessate, tra cui anche taxi e auto noleggiate con conducente, con bonifico dell'Agenzia delle Entrate.
I bar riceveranno il 150% di quanto avuto con il primo indennizzo a fondo perduto del Decreto Rilancio, i ristoranti il 200%, mentre le discoteche, che da agosto non hanno mai riaperto, arriveranno al 400%.
Previste anche ulteriori misure:
l'esenzione della seconda rata dell'IMU, che scade il 16 dicembre;
un credito d'imposta di tre mesi per gli affitti commerciali, con l'importo deducibile dalle tasse future oppure girato al proprietario;
la sospensione del versamento dei contributi previdenziali di novembre.
Specifici indennizzi saranno destinati ai lavoratori dello sport, agli stagionali del turismo e ai lavoratori dello spettacolo.
Sono 7 i fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti: 400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator; 100 milioni per editoria, fiere e congressi; 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale; 400 milioni di euro per il sostegno all'export e alle fiere internazionali.
Previsto anche un apposito fondo per lo sport dilettantistico.
Per la cassa integrazione vengono introdotte sei settimane aggiuntive da utilizzare entro la fine di gennaio.
Sempre alla fine di gennaio viene prorogato il blocco dei licenziamenti introdotto all'inizio della pandemia.
Sono anche previste due mensilità aggiuntive di reddito d'emergenza, riservato alle famiglie in difficoltà e la sospensione ai pignoramenti degli immobili fino alla fine dell'anno.
Specifici interventi andranno a rafforzare ulteriormente la salute e la sicurezza, tra i quali, lo stanziamento dei fondi necessari per la somministrazione di 2 milioni di tamponi rapidi presso i medici di famiglia e l'istituzione presso il Ministero della salute del Servizio nazionale di risposta telefonica per la sorveglianza sanitaria e per tracciare i contatti delle persone positive al Covid.
Per maggiori informazioni scarica le schede ANCI e le schede ALI  o consulta il sito web del Governo al link http://www.governo.it

 

Categorie Covid-19

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